Lirio Abbate: che cosa c’entra Internet con la ‘ndrangheta

bronzi_riace_calabriaChe cosa c’entra la ndrangheta con internet? cara Antonia. La domanda aleggiava
qualche giorno fa in una delle sale del Salone del Libro di Torino.
E mi è rimasta in mente, direi un peso sul cuore.
Lirio Abbate ha parlato della situazione delle donne calabre al Salone del Libro,
presentando “Fimmine Ribelli“.
Parole come codice d’onore e regole della famiglia campeggiavano pesanti nella
sintesi dell’autore; ha parlato dei social network come di un veicolo per un pensiero che è rimasto muto a lungo e che diventa megafono virtuale per la ribellione e la denuncia.
Grazie ai social network e alla dislocazione geografica donne e uomini
di culture diverse, ma appartenenti allo stesso Paese, si innamorano e abbattono
le vecchie regole del clan, cioè che gli uomini possono tradire il legame
matrimoniale, le donne no e devono tacere.
La conclusione è semplice quanto paradossale: se non vuoi morire per aver
tradito, devi collaborare con lo Stato, raccontare quanto preoccupa
maggiormente il clan, abbattendo il pudore personale e la reticenza, diventati
omertà nel contesto sociale. Le fimmine ribelli, me le sono immaginate come fiere antagoniste dei Bronzi di Riace, ma non sono riuscita a scrollarmi di dosso la subdola tristezza che mi ha preso.
Virginia

Cara Virginia, mi ha colpito vedere, nella foto che hai messo ad illustrazione della tua lettera, questa sublime opera d’arte.
Mi ha ricordato di quando li ho visti a Firenze, parcheggiati in attesa di tornare nel luogo di origine, una delle cose più belle che abbia mai visto. E’ dunque un bel contrasto e un bell’incoraggiamento.
E mi fa piacere che i social media, ora osannati ora bistrattati, si rivelino comunque uno strumento in più perché le donne si riprendano la libertà che gli spetta. E perché si smetta di chiamarle femmine, parola corretta dal punto di vista formale ma così piena di brutte evocazioni che io personalmente non riesco ad usarla tranne che per l’anagrafe.

Yours Antonia

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s