Dobbiamo ripensare tutto, Altan lo vuole

Cara Virginia, sfogliando Repubblica ho visto questa pubblicità di La Repubblica delle Idee, con la vignetta del venerabile Altan. La foto è del giornale sulla mia scrivania (ahimé disordinatissima) sperando che ci salvi dall’accusa di utilizzo senza pagare i diritti…

Nessuno meglio di Altan sa esprimere i miei stati d'animo...e non mi conosce neppure...

Nessuno meglio di Altan sa esprimere i miei pensieri. E non mi conosce neppure!

Dobbiamo ripensare tutto mi ricorda la nostra conversazione sulla rivoluzione digitale, anche se sono certa che Altan le dà un senso politico e sociale che i miei pensieri post-torinesi non raggiungevano. Ma “dobbiamo ripensare tutto” si applica anche alle nostre vite quotidiane, messe in subbuglio dal sobbollimento che ci circonda. Io sono certa che ci riusciremo…

Antonia at her desk

Cara Piumadoca, fare e disfare è un componente non ancora rilevato dagli studi di biologia avanzata che si occupano del genoma umano. E’ quel componente che le donne, soprattutto, e qualche volta gli uomini hanno e mettono in atto nella propria vita. Prima di costruire bisogna distruggere (Sir Bacon e gli empiristi inglesi), potrebbe essere la norma filosofica cui ispirarsi. La tela di Penelope è la metafora che il mito ci ricorda: torna di nuovo la nostra amica salvata dalle oche.

V.

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