Da oca nasce oca

autentico uovo d'ocaCara Virginia, eccomi qui ad annunciarti una nascita: quella di Piumedoca Knitting, un blog di sferruzzo creativo. E’ nato un po’ per caso da quei pensieri sui lavori femminili che abbiamo recentemente discusso e condiviso. Non ce n’era bisogno, ma questa è la rete. Tutti ci mettiamo il nostro zampino e un po’ di quel che abbiamo dentro, e chi ci trova ci trova. E queste sono anche le multi-identità. Mi permetto di scomodare il grande Amartya Sen (che ho anche avuto il piacere di conoscere personalmente, a parziale dimostrazione della veridicità delle sue convinzioni) che in un incontro al Festival di Mantova parlò proprio di come ognuno di noi ha diverse identità e appartiene a diversi gruppi sulla base delle sue convinzioni, dei suoi interessi e della sua vita. Mi rendo conto che detto così suona abbastanza banale, ma messo nel contesto delle guerre religiose e dei disperati tentativi di definire le persone attraverso l’ideologia, la sua evidenza e il poterselo sentire addosso quotidianamente davano grande forza a quell’idea. Così ho deciso di dare la parola (e qualche immagine) anche all’Antonia che fa la calza.

Knitting Antonia

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Moda, oohh!

Ti prego, Viginia, un piccolo excursus sulla moda lasciamelo fare. Nel mese più cupo dell’anno ecco che i periodici femminili, tutti nessuno escluso, cominciano a far vedere la moda estiva. E che ti devo dire, a me piace. Sarà che sono andata in quarta ginnasio con i calzettoni, ero l’unica e niente poteva essere più uncool E non era quell’uncool così uncool da diventare cool. Era proprio uncool e basta. E allora guardare le immagini delle sfilate e pensare di essere libera di scegliere quello che mi piace mi dà ancora un certo eccitamento. Così come mi piace immaginare di mettere degli shorts mentre ho indosso un maglione pesante, e viceversa immaginare un cappotto mentre il sole scotta. Eh, sì, ognuno ha le sue perversioni. E ti dirò anche cosa mi piace della moda della prossima estate: i tagli geometrici, i colori tenui ma non pastello, il kachi un po’ militare un po’ safari. Mi piacerebbe fare un abito con l’uncinetto tunisino, una tunica con le spalle larghe, di cotone compatto, opaco. Che ne dici?
Vanesia Antonia

Cara Vanesia, si si! Mi piace l’idea che la moda poco si preoccupi della stagione corrente e peschi a man bassa nell’effimero dei mesi futuri, incurante del qui e ora. Ormai lo fanno tutti, pure i panettieri che subito dopo natale espongono i tortelli di carnevale. Crea, novella  Penelope!
V.