Pietrasanta: che fine hanno fatto le vestaglie?

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Cara Virginia, devo tornare su Anteprime perchè non ti ho raccontato del match letterario Extreme Writing, e soprattutto del dramma delle vestaglie delle squadre… Come sai c’è un ring sul quale si sfidano due squadre nell’improvvisazione di un racconto con dei vincoli letterari. L’evento era già stato organizzato alla Fiera del libro di Torino, e per l’occasione erano state acquistate delle vestaglie da boxeur di due colori, arancio e azzurro. Nella furia e stanchezza di chiudere tutto, le vestaglie erano state cacciate in un sacchetto, ben pigiate una sull’altra per occupare poco spazio… e quando le abbiamo tirate fuori a Pietrasanta, sembrano state sotto il sedere di un cavallo! Dramma dramma, chi le stira? E’ sabato, le lavanderie sono chiuse, vuoi dire che dovrò armarmi io di ferro da stiro e dedicarmi alla bisogna? Per fortuna poi troviamo un hotel con servizio di stireria, ed ecco allora tutto pronto.

VESTAGLIE X WRITING

E dalla stiratura in poi, tutto è andato liscio! Rossella Calabrò del Blog delle Matrigne lo ha presentato, i ragazzi come sempre sono stati bravissimi, e il pubblico della piazza si è divertito. Non ho visto alla fine come son state messe via le vestaglie, però…

Yours Antonia

Cara Antonia, mi sembra che questo evento abbia avuto un backstage piuttosto movimentato; tu con le vestaglie della cui sorte mi interrogo con “vibrante” (cit. televisiva di Crozza quando imita il presidente Napolitano) preoccupazione. Rossella con tutta la simpatia che mette nel descrivere quanto forse nessuno aveva visto della sua timidezza. E poi la morale che ne ha tratto. Che dici , cara Piuma, annoveriamo la cara Rossella tra le sagge….matrigne?

V.

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Pietrasanta: post in contumacia 2

Cara Virginia, mentre tu sguazzi nel Mediterraneo e osi sfidare Scilla (ma non Cariddi, perché?), io ritorno su Anteprime. Dove, lo dice la parola stessa, tutti presentavano il loro prossimo libro. Eccezione credo unica Sergio Luzzatto, che discuteva del suo controverso Partigia, racconto di una piccola ed inesperta pattuglia di partigiani di cui faceva parte Primo Levi. Raramente ho visto una ricostruzione storica che entrava nel dettaglio di un fatto dimenticato (non solo per la poca rilevanza) con tanta passione e con tanto rispetto per appunto ogni piccolo dettaglio. Si dice che l’architetto Mies van der Rohe dicesse “God is in the detail”, ma lo possono dire anche gli storici.

Sergio Luzzatto discute Partigia ad Anteprime

Sergio Luzzatto discute Partigia ad Anteprime

Ma come faceva freddo.

Per quel che si può vedere, una delle organizzatrici infreddolita ricorre ad una coperta

Per quel che si può vedere, una delle organizzatrici infreddolita ricorre ad una coperta

Si dice aprile non ti scoprire, ma anche a giugno si corrono dei bei rischi! Per fortuna, se son qui a raccontartelo, vuol dire che non era così grave…

Remembering Antonia

Pietrasanta: post in contumacia 1

Cara Virginia, mentre ti godi il primo sole su spiagge popolate solo di bambini e giri per l’entroterra calabro a scoprire delizie del palato e non solo, io scrivo e pubblico in tua assenza.

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Sono stata a farmi raccontare molti prossimi libri, e al momento non sono in grado di ricordare se non frammenti: la voce di Giovanni Lindo Ferretti (gran cosa mi dirai, faceva il cantante, con quella voce può dire ciò che vuole); il brio instancabile di Paola Calvetti mentre raccontava gli ospiti pensionati del canto, della musica e della danza di casa Verdi; le immancabili calze sobriamente leopardate dell’interprete di Dan Brown, teorico e pratico dell’infradito per ogni stagione; il freddo di quest’estate che non vuole arrivare ma che non ha fermato nessuno. La piazza di Pietrasanta, che ci si chiede chi abbia osato, lì tra i blocchi di marmo e le Apuane inconbenti, di costruire una piccola perla così delicata, affollata come non mai, e i camerieri storditi dall’invasione dei milanesi che quando chiedono un caffè e due minuti dopo non è pronto son già pronti a uscire e cambiare bar (dove peraltro si ripeterebbe la stessa scena).

Ti riporto così, questo primo senso di una bellissima cosa che mi ha lasciato con i sensi annebbiati: ma per la stanchezza, cara Virginia, che quando non si è più degli spring chicken bisognerebbe ricordarselo…

Tired Antonia